La società Irminio S.r.l. ha adottato il “Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.lgs. n. 231/2001” e nominato uno specifico Organismo di Vigilanza.

Il suddetto Modello, comprensivo del Codice Etico, contiene regole e principi generali di comportamento costituenti il sistema di valori cui la società si ispira, al fine di assicurare condizioni di correttezza e di trasparenza nella conduzione dei propri affari e delle proprie attività aziendali (interne ed esterne).

Tale iniziativa è stata altresì assunta nella convinzione che – anche al di là delle prescrizioni del D.lgs. 231/2001 – l’adozione del Modello, unitamente al Codice Etico, possa costituire un valido strumento di sensibilizzazione nei confronti di tutti gli stakeholder della Società.

A tal fine, il Modello adottato dalla società contiene un insieme di protocolli e norme comportamentali che, oltre ai dipendenti della società, tutti coloro che instaurano rapporti contrattuali con la stessa sono tenuti a conoscere e rispettare (relativamente alla parte di loro interesse).

Il Protocollo di legalità
Irminio S.r.l. ha inoltre aderito al Protocollo di legalità stipulato in data 23 maggio 2011 tra la Regione Siciliana, Assessorato regionale dell’Energia e Servizi di Pubblica Utilità, Ministero dell’Interno, Prefetture delle provincie siciliane e Confindustria Sicilia, pubblicato sul sito internet del Dipartimento regionale dell’energia.
Inoltre è in corso il l’iter procedurale per l’adesione al protocollo di legalità tra la Prefettura di Ragusa e Confindustria Ragusa stipulato nel luglio del 2015.
Il Protocollo di legalità è finalizzato al contrasto delle infiltrazioni criminali nel settore dei contratti di lavori, servizi e forniture pubblici e privati. Lo strumento pattizio definito prevede anche l’adesione dell’Associazione Costruttori Edili – ANCE Ragusa e prefigura nuove forme di collaborazione attraverso gli istituti innovativi quali la white list ed il rating di legalità. Il documento è frutto del percorso avviato nel 2007 da Confindustria Sicilia all’interno del suo Codice Etico, e assunto come principio nazionale con Delibera del 28/01/2010, quale elemento caratterizzante il ruolo attivo delle imprese italiane nell’assicurare comportamenti di legalità e di correttezza.