Le scelte progettuali che verranno adottate sono mirate principalmente all’isolamento della piazzola di perforazione dal sistema ambientale circostante, oltre al contenimento delle opere in cemento armato.
Il progetto della piazzola in località Contrada Carnesala risulta essere lontano dalle zone di rilevanza ambientale, quali Siti di Importanza Comunitaria (SIC), Zone Speciali di Conservazione (ZSC), Zone Protezione Speciale (ZPS) e zone censite come Rete Natura 2000. La zona ambientalmente importante più vicina è la Vallata del Fiume Ippari, a circa 6 km di distanza.

L’intera area dell’istanza di permesso di ricerca è interessata in prevalenza da terreni incolti o da un’agricoltura estensiva e di basso impatto ambientale.
L’area che ospiterà l’impianto di perforazione si trova inoltre a grande distanza dai corsi d’acqua principali della provincia, per cui non sono ipotizzabili impatti sul settore idrico superficiale e sulla fauna e flora acquatiche.
Per quanto riguarda le acque sotterranee e i pozzi ad uso idropotabile, nell’intera area relativa all’istanza di permesso di ricerca “Case La Rocca” non risultano ubicati punti d’acqua idropotabili.

Premesso che la postazione di perforazione sarà realizzata in un’area ad uso agricolo (seminativo asciutto) senza comportare alcun espianto di specie arboree, sono evidentemente state previste delle misure di mitigazione per ridurre al minimo gli impatti in ogni situazione: dalla corretta gestione del traffico veicolare alla minimizzazione delle possibilità di inquinamento del suolo, dall’abbattimento delle polveri durante la fase di cantiere all’istallazione di una serie di piezometri (misuratori della qualità dell’acqua di falda) per il controllo continuo delle acque, dalla produzione attenta dei rifiuti prodotti all’attenzione costante all’habitat e alle specie ivi residenti.
È inoltre previsto un piano di monitoraggio ambientale pre, in corso d’opera e post operam, in modo da tenere costantemente sotto controllo tutte le componenti ambientali del territorio.