Nel mese di agosto 2015 sono iniziati i lavori civili per la predisposizione della piazzola che ospiterà i futuri pozzi.

I lavori sono iniziati con lo sbancamento e il livellamento del terreno. Tutto il materiale scavato è stato riutilizzato all’interno del sito di Buglia Sottana: il terreno vegetale superficiale è stato accantonato e in parte riutilizzato per le scarpate, le rocce sono state impiegate per costruire i muri a secco di contenimento, mentre il materiale prelevato a monte del piazzale è stato usato a valle per ottenere una superficie livellata.

I lavori sono poi proseguiti con la realizzazione delle vasche per la raccolta delle acque e dei materiali risultanti dalla perforazione, successivamente con la posa di una soletta in calcestruzzo nelle parti interessate a ospitare la torre di perforazione e le strutture accessorie. Tutto il piazzale, incluse le aree coperte dalla soletta in calcestruzzo, è stato isolato dal terreno sottostante con una tripla guaina impermeabile, in modo che qualsiasi possibile sversamento sia contenuto, raccolto e non possa contaminare il terreno sottostante.
Nel corso del mese di marzo 2016 è iniziato il montaggio della torre di perforazione e di tutti i macchinari necessari per perforare il pozzo esplorativo Irminio 6 fino a una profondità prevista di circa 2.600 metri. La torre di perforazione viene utilizzata solamente in questa fase, poi viene smontata.

Attualmente il pozzo è in fase di perforazione: la tecnica utilizzata è quella cosiddetta a rotazione, dove uno scalpello rotante, fissato all’estremità di una serie di aste d’acciaio, perfora il terreno. Man mano che si procede nel sottosuolo le pareti del pozzo vengono rivestite con tubi metallici di diametro decrescente e cementati tra loro. Questo accorgimento consente di isolare le formazioni rocciose ed evitare qualsiasi rischio di inquinamento.
Nel corso della perforazione, all’interno delle aste circolano i cosiddetti fluidi di perforazione (approfondisci alla sezione FAQ – Cosa sono e a cosa servono i fanghi di perforazione?), composti da sostanze biodegradabili, che lubrificano e raffreddano lo scalpello, consolidano le pareti del pozzo e portano i detriti prodotti dalla frantumazione delle rocce in superficie.
Nella fase di perforazione superficiale di Irminio 6, in cui sono state attraversate le falde acquifere fino a circa 200 metri di profondità, è stata utilizzata solo acqua dolce, allo scopo di evitare qualsiasi possibile interferenza con le falde idriche.

La sezione “I nuovi pozzi di Buglia Sottana – Il cantiere” riporta aggiornamenti costanti e contenuti audiovisivi sullo stadio di avanzamento del progetto.