Dal 2013, accanto ai pozzi di contrada San Paolino, Irminio ha installato un cogeneratore (ovvero un motore a combustione interna) che utilizza il gas di coda estratto dai pozzi.

Il cogeneratore Irminio a San Paolino

 

Il cogeneratore produce energia elettrica in parte utilizzata per i consumi interni e in parte immessa nella rete. Il calore prodotto dal cogeneratore viene utilizzato per scaldare i tubi per il trasporto del greggio all’interno del centro oli e verrà anche ceduta ad attività esterne.

La cogenerazione è una soluzione impiantistica finalizzata ad aumentare l’efficienza dei processi di produzione energetica grazie alla generazione simultanea di energia elettrica e termica (calore) partendo da una singola fonte di energia primaria.

RAPPORTO TRA EFFICIENZA
ENERGETICA E DISPERSIONE

Un impianto convenzionale di produzione di energia elettrica ha un’efficienza di circa il 35% (il restante 65% viene disperso sotto forma di calore), mentre un impianto di cogenerazione, oltre a vantare
Un’efficienza vicina al 90%, permette di:

  • risparmiare energia primaria rispetto alla produzione separata
  • ridurre le perdite elettriche
    di trasporto e distribuzione
  • salvaguardare l’ambiente
  • diminuire le emissioni di CO2

Controllo e abbattimento delle emissioni in atmosfera

Utilizzare il cogeneratore evita che il gas venga bruciato in fiaccola, minimizzando l’impatto ambientale. Le emissioni del cogeneratore vengono infatti controllate con le migliori tecnologie disponibili sia per la produzione di basse quantità di ossidi di azoto che per l’abbattimento di monossido di carbonio e di eventuali idrocarburi incombusti.

I fumi della combustione vengono filtrati da un complesso sistema comprendente anche un catalizzatore ossidante, che riduce notevolmente il carico inquinante.

Gli ossidi di azoto vengono ridotti all’interno della camera di combustione tramite un complesso sistema di controllo. Per la riduzione del monossido di carbonio (CO) e degli idrocarburi incombusti (HC) è stato inserito nel silenziatore all’uscita dei gas di scarico un catalizzatore ossidante, costituito da un disco metallico di supporto entro il quale alloggia una pastiglia catalitica che provoca una reazione chimica capace di trasformare le sostanze nocive contenute nei gas di scarico in anidride carbonica e vapore acqueo.

Un altro vantaggio ambientale dato dall’utilizzo del cogeneratore risiede nell’uso dell’energia sul posto per autoconsumo: ciò limita le perdite legate al trasporto ed evita l’utilizzo di altre fonti necessarie a produrre l’energia di cui il centro oli necessita.